Occhi -Letizia Pacifico-



Occhi sempre stanchi
e persi nel vuoto,
di giorni sempre uguali
una morsa pungente
l'assenza di quel AMORE
di ciò che erano stati .
Buttata sul letto come
una vestaglia messa li
stringeva in grembo
il LIBRO dono di lui
abbracciata a quel sordo dolore.
Usciva a respirare
l'aria tiepida della spiaggia
ascoltando il rumore del mare
che si infrangeva sugli scogli
fissava le onde grigie e bianche,
un profumo di sequoia
invadeva le narici
e chiudendo gli occhi
ritornava  a quella sera.
Sotto gli occhi
d"una luna gibbosa
che pigra oziava
sbocconcellata
 da una bruma scura
col cuore traboccante 
di PASSIONE ,
riviveva quei brividi 
che increspano la pelle
brividi d'AMORE
avvolta nelle sue braccia,
pudica e timida si arrendeva
al groviglio dei loro corpi umidi,
e come se fosse possibile
inghiottendo il suo tormento
si teneva ad un passo
dal suo cuore
colma di speranza,
pensava a lui
ritrovando così un po di pace
per quel povero malato cuore.



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