Il fiume del tempo, scorre con fragore, tra profumi e sospiri selvaggi. Il cortile sotto casa... un posto che ancora mi fa fermare il respiro. Di quei tempi, i miei ricordi a tenerezza sgorga da ogni angolo Fra muri scrostati, scale scricchiolanti, persiane arrugginite dal tempo, trasmettono malinconia. Una fitta profumata siepe, di menta e rosmarino, le chiacchiere delle comare, una di fronte a un altra una sorta di intimità senza riserva coi capelli tirati su' , dalle mani sapienti di Donna Concetta... la capera ovvero la pettinatrice che dopo aver raccolto i cappelli in una coda, li ripartiva in ciuffetti e li avvolgeva mettendoci dentro la retina metallica quella che si usava per le stoviglie , per dare volume al tupè. Poi ricordo la signora Pupetta (Nunzia) Demonizzava le paure dei bambini, con i suoi riti scaramantici, bisbigliava una cantilena, facendo la croce per ben tre volte sulla fronte, con un miscuglio di menta, olio e aglio non...
Commenti